Home » News » La Valutazione del Rischio per aggressioni fisiche e verbali

Il fenomeno rapine ha mutato in questi ultimi anni radicalmente tipologia, passando da crimine organizzato a fenomeno di microcriminalità, e se per alcune tipologie di attività, ad esempio Banche o oreficerie, è sempre stato tra i rischi professionali dei Lavoratori valutati all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi, per altre come Farmacie o Tabaccherie sta diventando sempre più pressante mettere in atto misure di prevenzione e protezione da parte del Datore di Lavoro.

Il Rischio Rapina va quindi valutato alla luce dell’art. 28 del D.Lgs. 81/2008 che parla di “tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori ivi compresi quelli riguardanti gruppi di i lavoratori esposti a rischi particolari” e più direttamente anche per il Decreto Interministeriale 30.11.2012 “Procedure standardizzate per la valutazione del rischio”, laddove si parla di” aggressioni fisiche e verbali” per le “Attività svolte a contatto con il pubblico”

Le aggressioni fisiche e verbali hanno sicuramente un effetto

  • sulla sicurezza, dato che è causa di traumatismi
  • sulla salute, in quanto può provocare danni psichici anche permanenti ed ha un notevole influsso sullo stress lavoro-correlato
  • sulla gestione delle emergenze, in quanto si parla nel D.Lgs.81/08 di” misure  di  emergenza  da  attuare  in  caso  di …pericolo grave e immediato”

Quali misure nel Documento di Valutazione dei Rischi

Il Documento di Valutazione dei Rischi deve, più che indicare la stima dell’intensità del rischio, individuare possibili misure di miglioramento, a volte anche abbastanza semplici e non legati a investimenti.

Alcuni esempi

  • facilitare una rete di conoscenze con gli esercizi vicini, in modo tale da essere avvisati di presenze sospette o concordare le chiusure ed i depositi in banca
  • limitare la presenza di contanti, favorendo i pagamenti elettronici o mettendo un tetto ai depositi in cassa
  • porre la cassa in un punto visibile dall’esterno
  • rendere chiaro ai Lavoratori il comportamento da tenere prima, durante e dopo la rapina

Accordo Stato Regioni Formazione Lavoratori

Il Rischio Rapina va inoltre inserito dal Datore di Lavoro nel programma di Informazione (art.36) e Formazione (art.37), in quanto rischio specifico delle attività coinvolgendo Preposti e Lavoratori.

Deve infatti essere data grande importanza in questo caso ai comportamenti, adottando nell’emergenza le misure più adatte a:

  • rendere l’evento il più breve possibile
  • rassicurare e proteggere la clientela presente
  • raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sull’aggressore

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