Home » GDPR 679/2016 » Google ha violato il Gdpr, multa da 50 milioni.

La Commission nationale de l’informatique (Commissione nazionale informatica, Cnil), il garante francese per la protezione dei dati, ha multato Google per un totale di 50 milioni di euro per aver infranto il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (Gdpr). La causa riportata sulla sanzione è stata “mancanza di trasparenza, informazioni adeguate e mancanza di un valido consenso un merito alla personalizzazione degli annunci”.

Il Cnil scrive nel comunicato stampa inerente alla sanzione che “le informazioni rilevanti sono accessibili solo dopo diversi passaggi, il che implica talvolta fino a 5 o 6 azioni” e che quindi “gli utenti non sono in grado di comprendere appieno l’entità delle operazioni di elaborazione eseguite da Google”.

La multa da 50 milioni di euro è stata inflitta a seguito delle indagini svolte dalla Cnil, dopo aver ricevuto delle denunce rivolte a Google da parte delle due organizzazioni no-profit No-Your Business e La Quadrature du Net. Secondo Ryan Kalember, senior vicepresident cybersecurity strategy di Proofpoint, azienda leader nella sicurezza informatica, “la multa comminata a Google rappresenta una lezione importante, anche per le altre aziende che osservano la crisi da lontano. Avendo ricevuto la sanzione più elevata dall’entrata in vigore del Gdpr, costituisce oggi l’esempio di ciò che potrebbe accadere in caso di non conformità”.

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